Progetti
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perle di emozioni

"Perle di Emozioni" è una proposta esclusiva per un momento particolare, una serata straordinaria, una performance o un concerto inseriti in un contesto e un contenuto mirati.

"Perle di Emozioni" sono le perle dimenticate, cercate e svelate nel loro splendore, meravigliose e appassionanti: madrepore e coralli, ebani ed ambre ed i più sensuali degli aromi.

"Perle di Emozioni" sono le perle nascoste che donano emozioni indimenticabili.

dnd-donne non dette

IL PROGETTO

Il progetto DND - Donne Non Dette - nasce dal desiderio di ridare un volto, una voce, un suono, un sentire a donne artiste 'invisibili' o dimenticate la cui presenza e importanza nel corso dei secoli - dalla casa alle corti,

dai conventi alle accademie, dalle scuole di formazione alle esposizioni e alle collettive di artiste – merita un posto nella storia e nella nostra memoria collettiva.

Il progetto si sviluppa e approfondisce in ambito educativo e di prevenzione alla violenza riflettendo – attraverso il vissuto e l’opera di queste artiste - sulle emozioni, su alcune modalità

di comportamento, su meccanismi adeguati e inadeguati di difesa, sulla cultura.

Ogni cultura – con i suoi aspetti materiali e immateriali – forgia e influenza le comunità familiari

che la compongono e quando la cultura che circonda la donna sollecita, nutre e protegge atteggiamenti e opinioni che tendono a demolirne e annullarne la natura nonché l’anima, è una cultura distruttiva.

L'ASSOCIAZIONE

DND è anche un’associazione apartitica e aconfessionale, nata con lo scopo di divulgare la conoscenza delle donne artiste dagli albori della civiltà ai giorni nostri avendo esse lasciato un segno nella cultura della loro e della nostra epoca in tutte le forme d’Arte: arti visive, arti uditive e arti audiovisive.

L’Associazione promuove e organizza iniziative e progetti di qualunque espressione artistica e divulgativa che stimolano l’approfondimento della questione femminile in ambito educativo e di prevenzione alla violenza di genere verso l’apprendimento di una sana gestione dei conflitti interiori ed esterni.

L’Associazione ha per scopo quello di contrastare la normalizzazione della violenza familiare, lavorativa, sociale e di collaborare alla costruzione di una cultura etica e di sostegno.

Il 13 agosto 2020 il Canton Ticino ha riconosciuto ufficialmente DND come associazione di pubblica utilità.

Contattaci per maggiori informazioni: saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande.

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tra arte e musica

"Tra Arte e Musica" è una formula innovativa - nata in collaborazione con Isabella Lenzo Massei, responsabile del Servizio di Mediazione del LAC e il MASI di Lugano - la cui novità risiede nel connubio tra le Arti: figurative, plastiche, musicali e rappresentative.

Un momento di alta qualità sia dal punto di vista artistico che ricreativo.
Un programma speciale per una serata speciale al Museo.

Un momento che avvicina alla bellezza delle Arti più persone possibili-  anche quelle che reputano i musei noiosi - suscitando un’eco profonda e lasciando un ricordo indimenticabile.

scintille

Il progetto Scintille è stato premiato dalla commissione scientifica Cultura e Salute a seguito del bando nazionale svizzero Call for Cases Studies 2021.co

Quando vecchie parole
muoiono sulla lingua,
nuove melodie
scaturiscono
dal cuore

          Rabindranat Tagore


Si tratta di un programma rivolto alle persone con decadimento cognitivo a insorgenza senile, comprendente il morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza.

Esso si ispira al metodo Time slips, il tempo scorre, elaborato dalla prof. Anne Basting, direttrice del “Center on Age and Community” dell'Università del Wisconsin-Milwaukee e alla Metodologia Fenomenologico Relazionale del prof. Paolo Cattaneo.
Il metodo Time slips aiuta le persone affette da demenza ad esprimersi attraverso la costruzione di storie partendo da immagini che favoriscono l'espressione e la comunicazione delle stesse utilizzando la creatività.
La metodologia Fenomenologico Relazionale è incentrata sulla fenomenologia percettiva  e produttiva del linguaggio musicale e sulle ricadute a livello psicomotorio, affettivo-emozionale e cognitivo.

Sempre più persone stanno acquisendo consapevolezza di come le Arti possano essere usate in ogni senso - con ogni età o abilità - per riacquistare memorie nascoste; per trovare e conoscere se stessi; per esplorare o immaginare la realtà; per migliorare la salute e il benessere personali.

Con Scintille al museo propongo un programma che, alla capacità ispiratrice delle Arti visive, unisce la forza dirompente della Musica quale potente evocatrice dei ricordi emotivi più profondi attraverso la canzone in uno scambio evocativo di rimembranze.

La canzone è espressione, connubio e sintesi di musica e parola il cui aspetto musicale induce a riflettere sulle dinamiche tensiodistensionali, riconducibili alla struttura profonda, che coinvolgono l'uomo a livello fisico e psichico con plurimi effetti e conseguenze sul piano neurofisiologico, affettivo-emozionale e cognitivo.

Scintille al museo desidera avvicinare all'Arte il più vasto numero di persone favorendo il più possibile l'integrazione delle persone con demenza – insieme con i loro familiari - in quello schema relazionale, sociale e culturale di cui ciascuno ha bisogno per vivere.

Scintille è condotto dal 2014 ad oggi presso: c

- MASILugano
- Pinacoteca Züst - Rancate
- Museo d'Arte - Mendrisio
- Fondazione d'Arte Erich Lindenberg c/o Museo Villa Pia - Porza
- Fondazione Braglia - Lugano
- Fondazione Giudici - Lugano
- Galleria Canesso - Lugano
- Five Gallery - Lugano
- Artrust - Melano

Il progetto Scintille è stato selezionato e premiato dalla commissione scientifica Cultura e Salute a seguito del Concorso Nazionale Svizzero "Call for Case Studies 2021".

anziani e musica

Quando si parla di anziani ci si riferisce a persone con potenzialità e bisogni assai diversificati. Ogni persona ha una vita ed un invecchiamento legati a fattori sociali, culturali, economici, relazionali e familiari che travalicano la mera età anagrafica.

Quando si parla di musica si parla di un linguaggio estremamente ricco di sfumature e applicazioni pratiche che parla alla persona nella sua globalità.

La musica è presente in ogni cultura e occupa un ruolo di primo piano nella vita quotidiana delle persone, può indurre emozioni profonde e per questo rappresenta un’esperienza emotiva particolarmente gratificante per chi l’ascolta.

Il bagaglio sonoro-musicale che l'anziano si porta dentro e che lo accompagna parlando della sua storia, del suo vissuto, dei suoi sentimenti, della sua sensibilità, delle vicende passate e della sua cultura, diventa materiale da coltivare.